Domenica 15 dicembre 2024
La gara di recupero della 4^ giornata, giocata a Coccanile di Copparo, termina con un secco 1 a 6. In piena emergenza numerica (solo 12 giocatori convocati) e con Mister Fabbri non disponibile per motivi di salute, tocca al vice Boninsegni schierare la miglior formazione possibile:
Palermo tra i pali;
Bellacosa, Gjorllaku, Santangelo e Lodi in difesa;
Schiavo, Ben Abbes (U16) e Bonasoni a centrocampo;
Moraes e Fazio esterni con Manferdini unica punta.
A disposizione: Nicosia (U16)
Partiamo subito forte con un’occasione persa: Manferdini e Fazio non riescono a deviare in rete un’ottima palla messa in mezzo da Moraes. Il Copparo sente la sveglia e prende le giuste precauzioni, iniziando una lotta alla pari a centrocampo. Nel giro di pochi minuti rischiamo di subire una doppietta: prima su rigore, generosamente concesso dal direttore di gara; Palermo ipnotizza l’avversario e para a terra. Dopo nemmeno due minuti il nostro portierone è ancora protagonista parando un tiro ravvicinato dell’attaccante avversario, smarcatosi bene dai nostri difensori.
Scampato il pericolo, torniamo ad affacciarci nei pressi dell’area di rigore Copparese con Moraes, che per ben due volte batte a colpo sicuro, ma l’ottimo portiere di casa, classe 2010, gli dice di no.
Intorno al 20° minuto il Copparo trova la rete del momentaneo vantaggio con un tiro dal limite dell’area. Palermo tocca, ma la traiettoria è tesa e angolata e il pallone supera il nostro numero 1.
I padroni di casa sembrano prendere fiducia e gestiscono la partita fino alla mezz’ora, quando un tiro di Fazio viene letteralmente calciato in porta da un difensore avversario nel tentativo di liberare l’area. Autogoal e pareggio.
La squadra di casa piano piano perde le sue sicurezze e la Centese ne approfitta: lancio perfetto dalla difesa di Bellacosa, Moraes scatta da posizione regolare lungo la fascia, mette giù il pallone e va verso la porta. Fazio segue l’azione dall’altro lato, Moraes lo vede e lo serve tagliando fuori la difesa avversaria. Fazio deve solo spingere in porta la palla. 1 a 2.
Andiamo nello spogliatoio in vantaggio, con Boninsegni che da indicazioni per non soffrire a centrocampo. Rientriamo sul rettangolo verde con Nicosia che sostituisce un dolorante Schiavo e va a fare la punta, mentre Manferdini arretra sulla linea mediana.
Al primo minuto della ripresa Santangelo mette dentro su calcio d’angolo dopo una serie di rimpalli per l' 1 a 3.
Il Copparo non vede più palla e viene schiacciato dai nostri nella loro metà campo. Al 14° minuto Moraes viene atterrato in area. L’arbitro assegna il rigore. Fazio lo trasforma ed è 1 a 4.
Continuiamo a dominare il gioco e a segnare: Al 75° minuto Santangelo da una bella palla in verticale per Nicosia che batte a rete per il 5 a 1 in nostro favore.
Sembra andare tutto alla grande, ma a pochi minuti dalla fine rimaniamo in dieci per doppia ammonizione: Moraes va giù in area di rigore. L’arbitro fischia, ma sta volta il fallo è contro. Giallo per simulazione ed espulsione. Decisione quanto meno bizzarra, visto che il contatto c’è e nessuno accenna una protesta chiedendo il rigore.
Nonostante il misfatto, terminiamo in avanti e c’è ancora tempo per il sesto goal: È ancora Santangelo a servire l’assist: Il capitano batte velocemente una punizione da centrocampo servendo Manferdini. La difesa di casa è impreparata e per il nostro 9 è un gioco da ragazzi mettere fuori causa il portiere.
Risultato finale 1 a 6 con gran festa negli spogliatoi e dedica a Mister Fabbri.
Ora la testa va alla partita di domenica prossima (recupero della quinta giornata) contro la seconda della classe, la Comacchiese, che ci precede in classifica di soli due punti. L’ indisponibilità di Moraes sarà una bella gatta da pelare, visto anche l’esiguo numero di giocatori disponibili. Per fortuna rientrano Tuka dalla squalifica, e forse Santoro che ha ripreso gli allenamenti martedì scorso dopo un infortunio.
Sarà una gara difficile dove non saranno ammessi errori. La testa c’è, il cuore più che mai! Ed è un cuore biancoazzurro!