L'Acli S.Luca si impone per 3 a 0 su una spenta Centese
Nonostante la stagione in corso si possa considerare positiva, la Centese, nella partita disputata oggi a Ferrara contro l'Acli S.Luca, ha prodotto una prestazione opaca e poco convincente.
L'Acli, dal canto suo, ha interpretato il match con ordine e razionalità, colpendo nei momenti decisivi e conquistando meritatamente i tre punti.
Vediamo nel dettaglio l'andamento dell'incontro. La Centese, priva degli infortunati Pellegrino e Murati, si schiera con Abbas (autore di una buona prova) a centrocampo, in una formazione che per il resto non subisce particolari variazioni rispetto alle uscite precedenti.
Al 7° minuto, Serra, sugli sviluppi di un cross di Gamberini, sfiora il vantaggio con un colpo di testa che non sorprende il portiere avversario.
L'avvio promettente dei ragazzi di Mister Guidoboni, tuttavia, si rivela un fuoco di paglia. È l'Acli, infatti, a passare in vantaggio pochi minuti dopo, al termine di un'azione che la difesa centese non riesce a gestire con la consueta efficacia.
La reazione della Centese non si fa attendere: prima Caruso, su calcio d'angolo, e poi Faris, con una conclusione imprecisa da posizione favorevole, vanno vicini al pareggio.
Nella ripresa, l'Acli gestisce il gioco con maggiore autorevolezza e al 10° minuto sfiora il raddoppio con una conclusione insidiosa del numero 9, autentica spina nel fianco della retroguardia centese per tutto l'arco della partita.
La Centese appare disorientata e in difficoltà sul piano fisico, incapace di reagire allo svantaggio e di creare azioni offensive degne di nota. Ne sono la dimostrazione i due gol subiti al 13° e al 27°, entrambi frutto di palle che mettono a nudo le incertezze del reparto difensivo, l'assenza del centrocampo, la sterilità dell'attacco e l'imprecisione del portiere nelle uscite.
A dieci minuti dal termine, con la partita ormai compromessa, la Centese beneficia di un calcio di rigore per un fallo su Caruso. Dal dischetto, tuttavia, Piccaglia si fa ipnotizzare dall'estremo difensore avversario, fallendo il tiro.
Al triplice fischio finale, lo sconforto è evidente tra i giocatori, lo staff tecnico e i tifosi della Centese, per una sconfitta che brucia e che deve fungere da campanello d'allarme. La squadra, infatti, appare lontana dai livelli di brillantezza e solidità mostrati fino a qualche settimana fa.
Spetterà allo staff tecnico individuare le cause di questo calo di rendimento e lavorare con impegno per porvi rimedio.
In classifica, la Centese scivola al terzo posto, scavalcata dalla Comacchiese, che però ha una gara in più.
Ora testa alla prossima sfida, con la consapevolezza che servirà una reazione di orgoglio per invertire la rotta.
Forza Centese!