La Centese Under 19 esce sconfitta dal recupero contro lo United
Carpi, disputato a Decima in una serata fredda ma limpida; nonostante la
battuta d’arresto, tuttavia, i risultati delle altre gare consegnano alla
truppa capitanata da mister Govoni la salvezza matematica e la certezza di
disputare il campionato Élite anche nella prossima stagione 2025/26: undici
punti di margine sulla terzultima sono infatti un distacco incolmabile a sole
tre gare dal termine.
Ritengo importante sottolineare la rilevanza di questo
risultato, quasi dato per ovvio visto lo svolgimento del campionato, ma
tutt’altro che banale e scontato la scorsa estate, quando per la prima volta la
Centese si apprestava a misurarsi in questa nuova, prestigiosa categoria.
L’impresa portata a termine è ancor più motivo di orgoglio se si ripercorre il
modo in cui è maturata: la squadra non ha subito il salto di categoria neppure
nelle prime giornate, non ha mai perso contro le prime tre della classifica,
che si giocheranno le fasi finali, è una delle migliori difese ed è al secondo
posto per minor numero di sconfitte; i ragazzi di Govoni non si sono mai
realmente trovati invischiati nella lotta per non retrocedere e si sono
mantenuti costantemente nella parte “tranquilla” della classifica.
Ciò doverosamente premesso, due parole sulla partita di ieri
sera, certamente non fra le migliori della stagione e non il miglior modo per
festeggiare l’obiettivo della salvezza. La Centese è partita abbastanza bene,
ma fin da subito ha commesso troppi errori nell’impostazione della manovra e
nell’uscita dalla fase difensiva, concedendo troppa libertà ai carpigiani, fra
cui si segnala il folletto Osei, esterno destro a tutto campo, abile sia in
attacco sia in difesa che ha creato parecchio scompiglio fra le maglie della
Centese, fino all’azione del primo gol, arrivato al 20’ da un suo bel cross
finalizzato da Cecchetto a centro area. I nostri ragazzi faticano a reagire, ma
alla mezz’ora trovano il pari con Fabbri, che si libera bene in area e gira
imparabilmente a rete. La gioia per il pari dura poco, perché al 33’, su un
traversone questa volta da destra, Grandi non si intende con i suoi difensori e
la palla arriva sul secondo palo, dove Osei, indisturbato, riporta in vantaggio
lo United.
La prima frazione termina così, e quando ci si attende la
reazione della Centese nella ripresa, arriva la doccia fredda del terzo gol
ospite dopo soli 5': sfruttando un disimpegno errato in “zona rossa”, Owusu si impossessa
dalla palla e fulmina Grandi senza difficoltà. Il doppio svantaggio non
condiziona più di tanto i biancazzurri, che cercano di invertire l’inerzia
della partita e si posizionano stabilmente nella metà campo avversaria; Grygiel
colpisce un palo clamoroso a metà frazione e questo segna di fatto la fine della
partita, perché gli ultimi minuti sono un lungo “garbage time” senza ulteriori
emozioni.
Restano ora le ultime tre gare da onorare al meglio, a
cominciare dalla trasferta di sabato a Bagnolo in Piano sul campo di una
pericolante alla disperata ricerca di punti.
Mister Govoni ha schierato: Grandi, Zanella, Mazzaschi
(Flores), Cantelli, Marini, D’Aniello, Rossi, Parola (Lodi), Grygiel (Caso),
Campanini, Fabbri.